Mantova, sport e famiglia pilastri per l'educazione delle nuove generazioni

Primo Piano
//
images/1ba7bddf-5260-44f4-bdd2-c14fc898f379.jpg

Il convegno: Sport e famiglia: una sinergia vincente”, sbarca anche a Mantova, nella suggestiva sala degli Stemmi dello storico palazzo Soardi.
A fare gli onori di casa, il presidente del comitato provinciale, Enzo Cartapati e i componenti del consiglio, al gran completo. Pubblico delle grandi occasioni e numerosi dirigenti sportivi come Albino Portini, Marco Redolfini e Paolo Benetti. Dopo i saluti del delegato Coni di Mantova Giuseppe Faugiana, del presidente del Panathlon “Nuovolari-Guerra”  Daniele Pagliari e di Tiziana Picher, in rappresentanza del presidente del Coni regionale,  Marco Riva, è toccato al presidente nazionale Ansmes, Francesco Conforti, spiegare le finalità del convegno, la scelta del tema e sottolineare l’intensa attività del comitato provinciale di Mantova sul territorio. Un ricordo anche per Renato Ongari, campione di canoa e dirigente sportivo di spessore.
Giuliano Bergamaschi, filosofo e pedagogista, docente dell’università di Verona, oltre a far parte dello staff della nazionale maschile di pallavolo, ha esaminato i vari aspetti del binomio sport-famiglia, punto di riferimento strategico nello sviluppo e nell’educazione delle giovani generazioni. Quindi un vivace e intenso dibattito, caratterizzato da numerosi interventi, ha chiuso una giornata intensa e ricca di riflessioni.