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Ginnastica, nasce l'Accademia nazionale «Bruno Grandi»

Primo Piano
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La Federazione Ginnastica d’Italia, decana delle Federazioni sportive riconosciute dal Coni, ente morale dal 1896, in collaborazione con il suo Comitato regionale Lazio e con Roma Capitale, ha inaugurato la nuova Accademia Nazionale «Bruno Grandi», in via Giacomo Brogi 82, intitolandola al ex presidente federale, membro Cio e a capo, per venti anni, della Federazione mondiale di ginnastica, scomparso nel 2019.

All’evento, insieme al numero uno della FGI Gherardo Tecchi e al segretario generale Roberto Pentrella, hanno partecipato la sindaca Virginia Raggi, l’assessore allo sport, politiche giovanili e grandi eventi cittadini Daniele Frongia, il presidente dell’VIII municipio Amedeo Ciaccheri, il massimo dirigente della ginnastica laziale Paolo Pasqualoni, il presidente onorario del comitato Antonia Paparelli, con tutti i consiglieri regionali, e la figlia del professor Grandi, Fabrizia.

 La palestra di via Brogi, incastonata in un comprensorio storico, tra i resti del circo di Massenzio e le catacombe di San Callisto e di San Sebastiano, accanto al Mausoleo delle Fosse Ardeatine e alla Tenuta di Tor Marancia, è stata data in gestione dall’amministrazione capitolina alla Federginnastica lo scorso 9 marzo - a seguito dell’accordo tra i due enti pubblici siglato alla vigilia del Natale 2020.

L’impianto diventerà un centro di eccellenza polifunzionale dedicato alle discipline ginniche, con un particolare riguardo alla ritmica; un punto di riferimento per tutti gli atleti, le società e associazioni sportive del territorio, finalizzato alla preparazione di base e olimpica dei piccoli attrezzi, ma aperto anche alle altre realtà della ginnastica. Tale sede sarà inoltre dedicata allo svolgimento dei campionati federali, regionali e nazionali, dei livelli «Gold» e «Silver» di ritmica; ad ospitare fasi dei campionati studenteschi; a promuovere e facilitare la formazione e l’aggiornamento dei giudici, dei tecnici e degli atleti. Negli spazi esterni verrà allestito un percorso di parkour dedicato ad una disciplina emergente nata proprio nelle periferie delle grandi metropoli.

«Non vediamo l’ora di cominciare - ha dichiarato il presidente Tecchi - Questa è una grande opportunità di crescita collettiva, un’occasione inclusiva che regalerà prestigio e benefici a tutto il movimento. Porteremo nel quartiere le nostre eccellenze crescendo i campioni del domani accanto a coloro che si allenano solo per divertimento».

«Con questa amministrazione avevamo già condiviso la bellissima esperienza del 150° di fondazione della Federginnastica, nella cornice unica al mondo di via dei Fori Imperiali, a settembre di due anni fa. Dalla ginnastica in strada siamo passati ora in una struttura maestosa, destinata a lasciare il segno, soprattutto tra gli atleti e le atlete più piccoli, che da oggi, anche se non diventeranno campioni, potranno coltivare i propri sogni e crescere come cittadini migliori», ha conclusoe il Presidente della ginnastica laziale, Paolo Pasqualoni.

Dopo il tradizionale taglio del nastro, composto dagli attrezzi tricolori della ritmica, si sono esibite le agoniste delle società Opera, vincitrice del campionato regionale, e le allieve della ASD Roma 11, della Polimnia e della Ginnastica Romana, nel rispetto più assoluto, ovviamente, dei vigenti protocolli sanitari.