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Bari, amicizia e integrazione con cricket e badminton

Primo Piano
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Da Taranto a Bari per una invasione di... campo pacifica, all’insegna dell’amicizia e dell’integrazione. Sullo sfondo il cricket, il badminton, le Stelle e Palme al Merito Sportivo e Paolo Laguardia, appena nominato delegato jonico dell'Ansmes.

Nel parco di Punta Perotti del capoluogo pugliese, gli educatori e i ragazzi minori ospitati da quattro strutture hanno dimenticato problemi e disavventure per ritrovare il sorriso e la voglia di divertirsi. Se noi preferiamo il calcio, in gran parte del mondo, il cricket ha la stessa valenza del pallone. Ekram, Shamsul, Sobuj, Nicola Fabio, Francesco e Deborah si sono scatenati.

Spiega Paolo Laguardia, tra l'altro direttore sportivo della Pgs Tama di Taranto: «Non ho più l’età, ma la passione è troppo forte e non potevo mancare a questo appuntamento per vari motivi: rappresento una società dai valori salesiani, questa iniziativa racchiude i valori e gli insegnamenti dello sport in qualsiasi forma si presenti. La dimostrazione arriva proprio dal cricket, disciplina di squadra e dal badminton, disciplina individuale, entrambi  molto seguiti e praticati a livello mondiale ma poco  conosciuti da noi. Alla fine tanta stanchezza ma anche tanta gioia per l’impegno dei ragazzi. L’Ansmes è stata promossa a pieni voti sul campo».

Francesco è uno degli educatori. Il suo commento evidenzia ancora una volta la validità di quanto organizzato: «Riuscire a portare il sorriso sui volti di chi ha passato momenti molto complicati è un compito che a volte può sembrare difficile ma è in giornate come queste che ci si rende conto di quanto possa essere importante. Speriamo che eventi come questo possano rinnovarsi e moltiplicarsi nel tempo, che si rinnovi l’interesse verso l’altro, verso il diverso, verso l’insolito che può avere nomi come quelli di Shamsul, di Ekram e Sobuj ma può presentarsi anche in Paolo, in Nicola o in Fabio».

La giornata è stata realizzata anche grazie all’apporto del Siproimi (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non  accompagnati) e al coinvolgimento di Caps (Centro aiuto psico-sociale), Abusuan (Cento aiuto psico-sociale), Comunità per minori don Andrea Gallo e Csise (Cooperativa studi interventi socio educativi).