Lui, Francesco Martino, è stato il primo atleta pugliese a vincere due medaglie d’oro nella ginnastica artistica ai Giochi olimpici di Parigi 1924. Ma è stato anche per 35 anni un dipendente dell’Acquedotto pugliese, una delle grandi aziende pubbliche del Mezzogiorno. E’ toccato al presidente regionale dell’Ansmes, Nani Campione, ricordare la figura dell’olimpionico, tesserato per la società Angiulli di Bari, nell’evento finale del contest organizzato dall’AQP, Flexa la goccia - La classe dell’Acqua.
Un percorso che ha coinvolto oltre 2.200 studenti, provenienti da 100 scuole di tutta lar egione, chiamati a interpretare il tema dell'acqua, in chiave di risparmio, tutela e riuso attraverso una fotografia di gruppo plastic‑free, culminato nella cerimonia di premiazione delle sette scuole finaliste e della vincitrice assoluta: l'istituto comprensivo "De Amicis - Giovanni XXIII" di San Ferdinando di Puglia.
A condurre la manifestazione, lo youtuber Nick Radogna, affiancato da sette studenti in rappresentanza delle scuole finaliste, da "Pinuccio", autore, regista e inviato satirico di programmi televisivi di grande successo e dal responsabile della Comunicazione di Aqp, Vito Palumbo.
Il momento centrale dell'evento è stato la presentazione delle sette scuole finaliste che hanno illustrato i propri elaborati attraverso brevi video, prima della proclamazione della classe vincitrice da parte di Chiara D'Aloja, dirigente in rappresentanza dell'Ufficio scolastico regionale, Roberto Venneri, presidente e direttore generale di AQP e Francesca Portincasa, COO di AQP.

Nani Campione ha tra l’altro ricordato il valore sportivo, umano e sociale, di Francesco Martino, simbolo di passione, sacrificio e umiltà, modello di un’Italia in cui si vince ai massimi livelli, si lavora in silenzio, si rappresenta una comunità intera. E il messaggio di Martino ai ragazzi di oggi non cambia: i sogni si possono realizzare, le sfide si possono vincere, le sconfitte si possono trasformare in una ripartenza. Basta volerlo. “Per questo – ha concluso il presidente del comitato regionale Ansmes, rivolgendosi agli alunni – non accettate mai nulla con rassegnazione e fatalismo. Se cadete, rialzatevi. Noi ci aspettiamo grandi cose da voi”.