Bari, l'Ansmes con le donne fragili e vulnerabili

Puglia
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"Quando il coraggio indossa le scarpette". E' il nome del percorso sportivo, educativo e umano che utilizza il calcio come strumento di inclusione, cura e ricostruzione dell'identità, presentato a palazzo di città dall'associazione Ifa Italia, del presidente Cristiano Di Corato.
Un tematica condivisa dall'Ansmes, rappresentata dal referente regionale, Nani Campione. L'iniziativa coinvolge donne fragili e vulnerabili, portatrici di vissuti complessi e spesso segnati da esclusione sociale: donne che hanno attraversato migrazioni forzate, contesti di guerra e di povertà, esperienze di violenza, tratta e sfruttamento, detenzione minorile, dipendenze patologiche, vita da strada e perdita della casa. Accanto a loro, in una scelta coraggiosa e profondamente innovativa, una rete di associazioni. Il progetto accoglie anche le donne colpite dal tumore al seno, affermando con forza che la malattia non può e non deve essere momento di esclusione dal diritto allo sport. 

"Quando il coraggio indossa le scarpette" non è solo una squadra, ma un luogo sicuro, un campo dove il coraggio viene prima della tecnica, dove l'errore diventa possibilitàe dove la fragilità si trasforma in forza condivisa. Ad accogliere le partecipanti all'esperienza, promossa anche dalla Divisione calcio paralimpico e sperimentale della Figc, c'era il sindaco, Vito Leccese.