Arezzo, un premio a Bitossi il "cuore matto" del ciclismo italiano

Primo Piano
//
images/305199615_145664188153721_2511234038453871845_n.jpg

Lo chiamavano "cuore matto" per i suoi attacchi di tachicardia che lo costringevano, spesso, a fermarsi ai bordi delle strade per aspettare che le frequenze cardiache tornassero nella normalità. Questo non gli ha impedito di essere uno dei campioni più conosciuti del ciclismo italiano. Oggi, ad Arezzo (ore 11), nei locali del Circolo artistico, Franco Bitossi sarà premiato nell'ambito della manifestazione "Quando la bravura supera la ricompensa sul campo". A festeggiare il campione toscano, ci saranno il presidente nazionale Ansmes, Francesco Conforti e quello regionale, Salvatore Vaccarino. La rasegna, voluta dal presidente del locale comitato Ansmes, Carlo Polci, è giunta alla seconda edizione. 

Bitossi, vincitore di due Giro di Lombardia e in grado di salire sul podio al Giro d'Italia e al Mondiale di Gap, sarà inervistato dal giornalista Fausto Sarrini.