Consegnati i Collari d'Oro 2021

Primo Piano
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È stato un anno straordinario e indimenticabile. Un anno emozionante. Lo sport azzurro è in cima al mondo, con imprese fantastiche. Il 2021 dello sport italiano è una diapositiva consegnata alla storia: mai tante medaglie olimpiche, 40, a certificare la missione a cinque cerchi più ricca di sempre, 69 i podi paralimpici e un percorso impreziosito da altre conquiste mondiali ed europee.

La celebrazione di dodici mesi scintillanti è andata in scena all’Auditorium Parco della Musica: nella Sala Sinopoli hanno sfilato tecnici, atleti olimpici, dirigenti e società nella consueta cerimonia dei Collari d’Oro, l’onorificenza più prestigiosa dello sport italiano.

La cerimonia è stata onorata dalla partecipazione - nella parte conclusiva - del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, che ha ricordato di essere stato anche lui un atleta. Sul palco erano presenti il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, il Sottosegretario con Delega allo Sport, Valentina Vezzali, e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.

Il premier Draghi ha parlato dell’importanza dello sport. «Faccio sport sin da bambino, l’ho fatto anche con spirito agonistico e mi ha lasciato una traccia indelebile. È profondamente educativo, rimane per tutta la vita. È un piacere celebrare i successi di questo 2021 - ha detto Draghi - fantastico e rinnovo i complimenti a tutti, atleti e tecnici. I trionfi non bastano mai ma dobbiamo saper apprezzare le vittorie quando arrivano. Penso a tutte le imprese, alle 40 medaglie olimpiche e alle 69 paralimpiche, con il tricolore che accompagnava le vittorie. Siete nella storia e ci avete portato anche il Paese. I tifosi lo ricordano. Ve ne siamo grati e siamo grati a tutti gli allenatori e ai vostri cari. Merito del vostro talento e del mondo di cui fate parte, dalle Olimpiadi alle palestre di periferia. La gestione della vittoria, come sanno Federica Pellegrini e Valentino Rossi che hanno annunciato il loro ritiro e a cui esprimo riconoscenza, è importante. Le vittorie ci permettono di capire di chi siamo, di acquisire consapevolezza anche in relazione al futuro. Di pianificarlo con fiducia e consapevolezza perché dobbiamo pensare anche a ciò che potrà essere lo sport italiano tra cinque o dieci anni. Preservare una prospettiva di lungo termine. E rimanere uniti attorno a un progetto comune. Gli appuntamenti sono tanti, a partire dalle Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2026. Sono sicuro che li onorerete con la stessa classe. Certe medaglie si appendono all’anima, più che alla giacca, diceva Gino Bartali. I valori dello sport sono certo che continueranno a ispirarvi. Grazie a tutti».

Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha rivelato il dato complessivo legato ai successi del 2021 a livello mondiale, rappresentando l’orgoglio di tutto il movimento per lo spessore dei risultati conseguiti e del lavoro d’interazione tra tutte le componenti, in nome di un senso di appartenenza che fa la differenza. «Sono felice, un anno straordinario come mai successo. Felice della presenza di tutti, a cominciare dal presidente Mario Draghi, che ringraziamo per la sua presenza. Siamo fieri: per i successi conseguiti ai Giochi olimpici, ai Mondiali e agli Europei, nella stagione in corso siamo i secondi al mondo, dietro solo agli Stati Uniti. È un traguardo storico, è merito vostro, di atleti, tecnici, dirigenti, Federazioni. Essere secondi sul pianeta la dice tutta. Abbraccio Goggia e Moioli, portabandiera tra 44 giorni a Pechino. Vogliamo continuare a fare bene, a cominciare dai Giochi invernali».

Il Presidente del Cip, Luca Pancalli, ha espresso analogo sentimento di riconoscenza. «Grazie al premier Mario Draghi per aver presenziato a questa festa dei nostri atleti, il patrimonio più prezioso che abbiamo. Siamo due facce della stessa medaglia, e un grazie a tutti I volontari e alle persone rendono grande il movimento con passione. Ringrazio Federazioni, corpi militari e tutti gli organismi. Lo sport non è solo medaglie ma rivoluzione culturale, modo e strumento per cambiare il Paese in meglio».

Il Sottosegretario di Stato, con delega allo sport, Valentina Vezzali, ha rappresentato la felicità per un anno strepitoso. «È una giornata speciale. Grazie a tutte le Federazioni che mandano avanti le oltre 110 mila associazioni e poi mandano gli atleti ai Giochi. Sport è base e vertice, per questo diventa fondamentale farlo camminando a braccetto con la scuola».

Il premier Draghi, che è stato anche omaggiato di una piccola asta da parte di Gianmarco Tamberi, si è anche espresso sull’inserimento dello sport nella costituzione.  «Lo sport è un elemento talmente importante che può avere dignità costituzionale. Quando pensiamo a cos’è più caratteristico della nostra formazione della nostra vita pensiamo di dare una dignità costituzionale. Lo stesso vale per l’ambiente: elementi non presenti quando fu scritta Costituzione».

Questo l’elenco completo dei premiati:

COLLARE D’ORO

Vito Dell’Aquila (Taekwondo, Campione olimpico -58 kg), Federica Cesarini e Valentina Rodini (Canottaggio, Campionesse olimpiche Doppio Pesi Leggeri), Caterina Marianna Banti e Ruggero Tita (Vela, Campioni olimpici Nacra 17), Gianmarco Tamberi (Atletica Leggera, campione olimpico Salto in Alto), Lamont Marcell Jacobs (Atletica Leggera, campione olimpico 100 m e Staffetta 4 x 100 m), Eseosa Fostine Desalu, Lorenzo Patta e Filippo Tortu (Atletica, Campioni olimpici Staffetta 4 x 100 m), Antonella Palmisano (Atletica Leggera, campionessa olimpica Marcia 20 km), Massimo Stano (Atletica Leggera, campione olimpico Marcia 20 km), Luigi Busà (Karate, campione olimpico Kumite 75 kg), Simone Consonni (Ciclismo, Campione Olimpico e Campione Mondiale – Pista Inseguimento a squadre), Filippo Ganna (Ciclismo, Campione Olimpico e Mondiale Pista inseguimento a squadre, Campione Mondiale Strada Cronometro Individuale 2020 e 2021), Francesco Lamon (Ciclismo, campione olimpico Pista inseguimento a squadre), Jonathan Milan (Ciclismo, Campione Olimpico e Campione Mondiale – Pista Inseguimento a squadre), Liam Bertazzo (Ciclismo, Campione Mondiale – Pista Inseguimento a squadre), Elisa Balsamo (Ciclismo, Campionessa Mondiale – Strada Gara in linea individuale, assenti per problemi personali), Sonny Colbrelli (Vincitore della Parigi-Roubaix, assente per motivi personali), Nicolae Craciun e Daniele Santini (Canoa Kayak, Campioni Mondiali – Velocità C2 m 500), Nicola Bartolini (Ginnastica Artistica, Campione Mondiale Corpo Libero).

PALME D’ORO AL MERITO TECNICO

Claudio Nolano (DT Taekwondo), Michele Marchesini (DT Vela), Gabriele Bruni (Vela), Antonio La Torre (Dt Atletica Leggera), Marco Tamberi (Atletica Leggera, allenatore di Gianmarco Tamberi), Paolo Camossi (Atletica Leggera, allenatore di Lamont Marcell Jacobs), Sebastian Bacchieri (Atletica Leggera, allenatore di Eseosa Fostine Desalu), Francesco Garau (Atletica Leggera, allenatore di Lorenzo Patta), Salvino Tortu (Atletica Leggera, allenatore di Filippo Tortu), Filippo Di Mulo (Atletica Leggera, allenatore della 4x100), Patrizio Parcesepe (Atletica Leggera, allenatore di Antonella Palmisano e Massimo Stano), Pierluigi Aschieri (DT Karate), Claudio Guazzaroni (Karate, allenatore di Luigi Busà), Roberto Mancini (CT Nazionale di calcio campione d’Europa), Davide Mazzanti (CT Nazionale femminile di Pallavolo), Ferdinando De Giorgi (CT Nazionale maschile di Pallavolo)

SPORT PARALIMPICI

COLLARE D’ORO

Francesco Bocciardo (Nuoto, Campione Paralimpico – 100 m e 200 m Stile Libero S5 ), Carlotta Gilli (Nuoto, Campionessa Paralimpica - 100 m Farfalla S13 e 200 m Misti Ind. SM13), Stefano Raimondi (Nuoto, Campione Paralimpico - 100 m Rana SB9), Simone Barlaam (Nuoto, Campione Paralimpico - 50 m Stile Libero S9), Arjola Trimi (Nuoto, Campionessa Paralimpica - 100 m Stile Libero e 50 m Dorso S3), Vittoria Bianco (Nuoto, Campionessa Paralimpica - Staffetta 4x100 Stile Libero - 34 punti), Xenia Francesca Palazzo (Nuoto, Campionessa Paralimpica - Staffetta 4x100 Stile Libero - 34 punti), Alessia Scortechini (Nuoto, Campionessa Paralimpica - Staffetta 4x100 Stile Libero - 34 punti), Giulia Terzi (Nuoto, Campionessa Paralimpica - 100 m Stile Libero S7 e Staffetta 4x100 Stile Libero - 34 punti), Antonio Fantin (Nuoto, Campione Paralimpico - 100 m Stile Libero S6), Ambra Sabatini (Atletica Leggera, Campionessa Paralimpica - 100 m T63), Paolo Cecchetto (Ciclismo, Campione Paralimpico – Handbike Staffetta H1-5 e Campione Mondiale – Handbike Prova a Cronometro H3), Luca Mazzone (Ciclismo, Campione Paralimpico – Handbyke Staffetta H1-5 e Campione Mondiale – Handbyke Prova a Cronometro e in Linea H2), Diego Colombari (Ciclismo, Campione Paralimpico – Handbyke Staffetta H1-5), Francesca Porcellato (Ciclismo, Campionessa Mondiale – Prova a Cronometro H3), Fabio Anobile (Ciclismo, Campione Mondiale – Prova in Linea C3), Fabrizio Cornegliani (Ciclismo, Campione Mondiale – Prova a Cronometro H1), Beatrice Maria Vio (Scherma, Campionessa Paralimpica – Fioretto Individuale Cat. B)

PALMA D’ORO AL MERITO TECNICO

Vincenzo Duminuco (Responsabile Tecnico Atletica Leggera), Jacopo Boscarini (Atletica Leggera, tecnico di Ambra Sabatini), Enrico Testa e Federica Fornasiero (Nuoto Paralimpico), Matteo Poli (Nuoto, Allenatore di Antonio Fantin), Marcello Rigamonti (Nuoto, Allenatore di Stefano Raimondi e Xenia F. Palazzo), Andrea Grassini (Nuoto, Allenatore di Carlotta Gilli), Micaela Biava (Nuoto, Allenatrice di Arjola Trimi e Giulia Terzi), Simone Vanni (Scherma, Responsabile Tecnico Nazionale di fioretto), Simone Mazzoni (Scherma, allenatore di Bebe Vio).

COLLARI D’ORO SOCIETÀ SPORTIVE

Ginnastica Virtus Gallarate ASD, Unione Sportiva Lecce Spa, Sci Club Gardena AD, Circolo Nautico Stabia SSD, Circolo della Vela Sicilia ASD, Istituto per il Credito Sportivo e Fondazione Terzo Pilastro Internazionale.

COLLARI D’ORO PERSONALITÀ

Thomas Bach (assente per cause di forza maggiore), Marco Tronchetti Provera, Patrizio Bertelli, Franco Chimenti.

 

Foto Coni