Cresce il numero dei tesserati. Il territorio è la nostra risorsa

L'editoriale
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Queste mie parole ci traghettano verso il 2024, un anno importante per lo sport con lo svolgimento delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Parigi. Il 2023 va lentamente - ma inevitabilmente - alla sua conclusione e il prossimo anno è già alle porte.

Il 2023 è stato decisamente significativo per la nostra associazione. Siamo cresciuti nel numero dei tesserati con un importante +13% che porta l’incremento nell’ultimo triennio a oltre il 60%, un risultato difficilmente immaginabile ma raggiunto grazie alla perfetta sintonia fra dirigenti centrali e periferici. Un impegno che ha fatto conoscere sempre di più l’Ansmes, anche con l’utilizzo di efficaci forme di comunicazione. Questo ha permesso a molti “stellati” di credere nei nostri valori e, di conseguenza, a voler contribuire attivamente a diffonderli per la crescita dello sport.

Abbiamo costituito diversi nuovi comitati provinciali un po’ in tutta Italia: i comitati regionali in Puglia e Basilicata si aggiungono a quelli già esistenti permettendoci, così, di consolidare e di rafforzare sul territorio la nostra struttura presente in tutte le regioni ed in oltre 80 provincie.

Il progetto “Sport e famiglia: una sinergia vincente” è stato realizzato in tantissime città e ha avuto la sua conclusione il 2 dicembre a Roma nel salone d’onore del Coni, con la partecipazione di scuole, società sportive e campioni con i propri genitori. Tutti impegnati a testimoniare l’importanza del ruolo della famiglia nella pratica dell’attività sportiva.

E non voglio dimenticare i premi nazionali assegnati a Flavio Roda, Daniele Santarelli e alla società Pro Recco di pallanuoto, oltre ai premi speciali alla memoria di Sinisa Mihajlovich e di Gianluca Vialli consegnati a Roma nella sala giunta del Coni e a Milano presso il circolo della Spada Edoardo Mangiarotti. Ma quello che fa più piacere è il fatto che analoghi riconoscimenti sono stati consegnati in tantissime regioni e provincie con semplici ma suggestive cerimonie anche a dirigenti, tecnici e società sportive distintisi sul territorio.

Un anno, insomma, sicuramente positivo che ci fa ben sperare per le iniziative già in cantiere per il 2024.

 A tutti i nostri soci, ai dirigenti regionali e provinciali, e alle loro famiglie un grazie sincero per l’impegno profuso e - a nome del consiglio n azionale - cari ed affettuosi auguri per le ormai vicinissime festività natalizie    

                                   Il presidente nazionale

                                   Francesco Conforti